La B….romozione

Promozione in serie B

Di seguito il pensiero di uno dei capisaldi della squadra, un pilastro (figurativamente, ma anche in campo), un veterano, un grande amico:

Se l’avete pensato almeno una volta, allora fareste meglio a smettere.
“Ma chi me lo fa fare?”. No, questa frase non può convivere con il nostro spirito.
Ci appendiamo alle reti del campo con la testa ciondolante, sentiamo Bruciare i muscoli delle gamBe e i polmoni, aBBiamo il cuore che raggiunge un numero di Battiti che mai avremmo potuto immaginare.
Tutto questo perché aBBiamo scelto.
Scelto di credere in qualcosa di nostro, di farci Beffe del tempo che passa e della vita che diventa ogni giorno più complicata, di correre per raggiungere un oBiettivo lontano molti mesi e chilometri. ABBiamo scelto la fatica, il sudore che imBratta la maglia della nostra squadra, la nostra corazza, e che diventa sempre più pesante dopo ogni singolo giro di campo, dopo ogni scatto per provare a fare gol, per fermare l’attaccante o per lanciarci in tuffo a deviare il pallone destinato all’angolino.
ABBiamo scelto i nostri sapori e i nostri odori che ci riempiono le giornate, dall’erBa tagliata di fresco al rancido puzzo dal profondo del Borsone prima dell’allenamento. E poi c’è l’olio canforato per i massaggi, la vaselina per ammorBidire le scarpe nuove, la Birra fresca che ci aspetta al termine della seduta.
ABBiamo scelto di farci un po’ male, infatti sappiamo tutti che affronteremo giorni duri e sconfitte Brucianti. Ma non ci spaventa. Perché dopo la tempesta uscirà ancora una volta il sole, e chi lo avrà meritato potrà goderselo.
ABBiamo scelto di essere calciatori nel cuore e nell’anima, lontano dai riflettori e dai grandi palcoscenici. Ed è molto più duro ma molto più gratificante così. ABBiamo scelto gli applausi dei nostri compagni di squadra, non quelli dei tifosi che affollano i grandi stadi.
ABBiamo scelto tutto questo perché il calcio rappresenta la parte migliore della nostra esistenza.
Non è un gioco. Per noi è davvero tutto.
 
Sacrificio per molti vuol dire perdita, in un mondo che dice che possiamo avere tutto… ma io credo che il vero sacrificio sia una vittoria, perché richiede una nostra liBera scelta per rinunciare a qualcosa che si ama, per qualcosa che si ama più di se stessi. Non voglio mentirvi, è un rischio

Il sacrifico non allevierà il dolore della perdita ma vincerà la Battaglia contro il rancore, il rancore che oscura la luce su tutto ciò che ha davvero valore nella nostra vita.” 

…CHE DIRE SIGNORI MIEI…

Benvenuti in Serie B

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