Pagelle – Scontro al Vertice

Giornata 13 – Provinciale Open serie B – girone 3

CdG CAVARIA vs OMC2000

Mattia voto 7,5: prestazione più che positiva. Compie delle bellissime parate sul finire di partita che salvano il risultato. L’unica pecca è quella che essendo un portiere deve farsi sentire di più con la voce e aiutare maggiormente i compagni. Prodigi e magie durante tutto il match. A fine gara, ormai convinto delle sue capacità magiche, decide di intrattenere i bambini con uno spettacolo di magia. Palla dentro… Palla fuori… ILLUSIONISTA

Farano voto 6,5: partita nella partita per la bestia di Cavaria; prima con L’ 11 e poi con il 9 avversario. Concentrazione, determinazione e grinta sono le caratteristiche della sua prestazione e fanno si che gli attaccanti dell’OMC trovino pane per i loro denti. Qualche “imprecisione” di troppo gli fa accumulare il cartellino rosso. Così facendo lascia la squadra a soffrire in inferiorità numerica negli ultimi attimi della partita. La questione a 3 è andata avanti anche dopo la partita. L’11 il 9 e il nostro GGG (Grande Gigante Gentile) si sono trovati per un appuntamento intimo nel dopo partita. A soffrire però sono gli avversari. THREESOME

Marchina voto 6: gioca bene nel primo tempo, sempre aggressivo sul suo uomo e ha anche l’occasione per segnare. Nel secondo tempo si innervosisce quando la partita si fa più tesa e commette, come spesso capita, l’ingenuità di “chiacchierare” con la panchina avversaria. Guardandosi intorno e vedendo così tante persone le incita a gridare il proprio nome. Sfida la panchina avversaria ed anche il loro guardalinee alzando la cintura sopra la testa. ROYAL RUMBLE

Miceli voto 7,5: come sempre sfoggia la sua migliore qualità, la corsa. Corre, corre, corre ovunque senza meta. Qualche volta corre anche presidiando l’attacco, qualche altra volta la difesa. L’ avversario da marcare non era dei più facili visto il pedigree e il numero di bocce in rete durante il campionato ma, correndo, riesce a gestirlo bene. Finalmente i compagni lo servono quando, nella foga di una corsa nella metà campo avversaria, si trova in area e, prontamente, appoggia con agio la palla in rete: 1-0. Incredulo del goal fatto, di rapina, decide di provare a rubare la biancheria intima dei compagni, la benzina alle macchine parcheggiate e addirittura qualche “dolce carezza” da parte della, malcapitata, compagna. Road Runner

Greco voto 7: anche lui entra nel secondo tempo, al posto di Marchina. L’uomo da marcare è più rapido (poco ci vuole) di lui ma ci mette la determinazione giusta e non si fa mai saltare (la mole conta). Su una punizione tira fuori la personalità e convince il capitano a fargliela calciare. Risultato? Palla sotto la traversa e 3-1 per il Cavaria. Il gol vittoria ha la firma di uno degli uomini meno quotati. Speriamo che sia la scintilla che doveva scattare nella testa del terzino cavariese. Finalmente scansa le tante sofferte pippe mentali o per citare Beverly Hills Cop, la m***a che gli soffoca il cervello. Dopo la doccia produce miracoli, convince il padre a smettere di fumare e la madre ad essere insegnante di inglese, Madrelingua, il fratello (portiere) a ballare tip-tap e addirittura Rocco Siffredi a dipingere una tela, tutta per lui, senza mani. MENTAL CO(CK)ACH

Lollo voto 6,5: entra quando Farano prende il primo giallo per fare il lavoro sporco. Pronti via e il fallo sul 9 avversario arriva subito. Gambe o palla a lui non interessa, ciò che conta davvero, in quel momento, sono solo i fatidici 3 punti. Negli ultimi minuti è l’uomo che recupera più palloni e che distrugge, letteralmente, le ultime trame offensive degli avversari. Preso dalla foga, entra negli spogliatoi e, incurante della festa di squadra come se la sua festa fosse stata la serie di calci dati in mezzo al campo, armeggia e sferruzza con uncinetto e lana partorendo delle bambole di pezza vagamente somiglianti a qualcuno visto sul manto erboso. Il tempo regolamentare non gli è bastato. SCIAMANO VOODOO

Corradini voto 6,5: La condizione non è ancora la migliore ma la voglia di vincere e la concentrazione fanno si che la prestazione sia positiva e che sia sempre nella posizione giusta. Ancora un po’ lento nella velocità di esecuzione ma in mezzo al campo si fa sentire e non manca mai di mettere il piede nei contrasti. Il piede lo mette anche sull’alluce del 5 dopo appena 2 minuti di gioco. Al “Ahi !!” dell’avversario lo guarda con occhi spalancati “Scusa, non volevo davvero!!”. INNOCENTE!

Bonfante voto 7,5: non al meglio della condizione ma, ovviamente, non poteva non rendersi protagonista del Big Match. Troppa la voglia di andare primi in classifica. Gioca una partita prettamente offensiva più che difensiva e non fa mancare la qualità. Prima regala l’assist a Miceli e poi si mette in proprio sfruttando il filtrante di Tomasina e mettendo la palla del 2-0 sotto l’incrocio. Esce a pezzi e si dice sia stato visto in tutti i reparti dell’ospedale il giorno seguente per ricomporre il tutto. CAPITAN PUZZLE

Tomasina voto 6,5: partita molto generosa per la punta cavariese. Si mette a disposizione della squadra inseguendo sempre gli avversari quando bisogna difendere. In fase offensiva manca un po’ di qualità ma lo si può capire visto che non si è risparmiato in nessuna occasione. Mancava solo il goal: aveva preparato, appositamente per l’occasione, l’esultanza con passo di latino americano che non ha potuto esibire per la fortuna del numeroso pubblico presente (e dei compagni). KAMILLA KARVALHO

Ferrari voto 6,5: entra nel secondo tempo per dare fiato a metà campo. Corre, lotta e mette la sua intelligenza tattica a servizio della squadra in alcune situazioni spinose. Anche se entrato più per difendere che per attaccare, non fa mai mancare l’appoggio ai compagni in attacco. A S.Siro la domenica seguente Spalletti, al vantaggio interista, lo ha invitato a scaldarsi per difendere il risultato. STRAORDINARI

Casola voto 10: Partita tesa che segue concentrato dalla panchina. Dopo la sfilza di decisioni sbagliate dell’arbitro va su tutte le furie e sfodera il colpo di genio della giornata: l’auto-espulsione. Si alza, chiama a se il direttore di gara e gli mostra il numero chiedendo di essere espulso non volendo più esser partecipe di uno spettacolo arbitrale così “vergognoso”. Detto, fatto e accontentato. KAMIKAZE

 

Triade Mister Bonfante – Vice Mirco – Dirigente Renato voto 6,5

Mister: partita tesa e non fa mancare l’appoggio psicologico alla squadra. Una protesta educata lo porta all’espulsione. VITTIMA
Mirco: si occupa delle scelte tattiche, finalmente i suoi gli offrono materiale su cui lavorare e degne del suo palato fino. BUONGUSTAIO
Renato: anche sto giro l’arbitro, colpevole dell’espulsione del suo amico Claudio, non ha fatto rientro a casa. GIUSTIZIERE

 

Panchina voto 110 e lode: Si dispongono in panchina affamati, si muovono, si alzano, urlano, gioiscono e si disperano tutti insieme. Dimostrano che per essere squadra bisogna stare tutti uniti, anche con la tensione, anche per chi, ahimè, sta seduto. In preda alla foga, ad ognuno dei 3 gol si fiondano in campo ad esultare con i compagni. Dopo l’esultanza per il gol vittoria di Greco, qualcuno è tornato a sedersi soddisfatto per avergli infilato 2 dita dritte negli occhi e qualcun’altro per avegli morso il polpaccio. Un branco di lupi famelici che si difendono uno con l’altro e a tratti, dalla abominevole fame, sembra quasi si mostrino i denti per chi per primo debba assalire la povera preda. L’indomani mattina vengono trovati all’interno del percorso vita. Nudi e dormienti su dei giacigli di foglie. Voci narrano di aver sentito qualcuno, nella fonda e fredda notte, ululare alla luna. MANNARI

Spogliatoio: Non si può dare voto a quello che è successo prima e dopo, possiamo solo dire che in entrambi i frangenti ognuno si è messo AL PROPRIO POSTO pronto per servire l’obiettivo più grande.
TUTTI UGUALI, TUTTI EGUALI MA OGNUNO UNICO.
IL CDG CAVARIA E I CALCIATORI DELLA TAVOLA ROTONDA.

Presidente voto 8-: a seguito dell’affronto commesso con audacia nei confronti dello spogliatoio nelle settimane precedenti, il Pres mette mano al portafoglio e come Robin Williams in “Hook”, da prova che “la sua promessa è un impegno!”. <Se vincete contro l’OMC pago da bere> diceva. Per fortuna a pochi passi dal bar c’è una banca da cui prelevare i faticosi guadagni e, in stile tutt’altro che Genovese, salda anche il conto delle WAGS. La fiducia che gli è stata concessa è stata ancora una volta ripagata. Tra un pallone e birra, una birra e un pallone, trova sempre un modo utile per investire nella squadra. Grazie presidente! GENEROSO

WAGS voto 10 e lode: Le ragazze sanno che la partita è difficile, intensa, al punto che decidono all’unisono di darsi appuntamento per il pre ciclo il venerdì sera alle 21:17, esattamente. Così fanno in modo che i loro ragazzi arriveranno al match con la giusta rabbia repressa. Il loro sforzo è servito! Non contente, le nostre wags hanno deciso di intraprendere una campagna abbonamenti che nemmeno il buon Silvio B. era riuscito a fare in 20 anni. Bastano 2 giorni e riempiono il Pier Giorgio Frassati stadium, loro sostengono di essere almeno 3500. La magistratura sostiene, invece, che erano 44 in fila per 3 con il resto di 2 più un clochard invitato a servirsi della loro scorta personale di “thè”. Lui KO, loro gli scippano le coperte. Nonostante la bolgia cavariese, il tifo delle NOSTRE RAGAZZE si è sentito, ed è giusto dire che loro hanno avuto un ruolo fondamentale e che meritano un posto negli elogi per questa partita, oltre all’ovvio posto personale in tribuna e nei NOSTRI CUORINOBODY PUTS THE WAGS IN THE CORNER

TIFOSERIA voto 9,5: il voto potrebbe sembrare alto, ma il tasso alcolemico di una nicchia del pubblico era proprio quello. Terminata la samba di Birra rientrano nei ranghi bevendo Cedrata Tassoni (Gruppo TTEP). A 10 minuti dall’inizio della partita si sentono uomini, virili come Adamo, Beniamino, Caleb, Daniele, Efraim, Filidoro e Gedeone del film “7 spose per 7 fratelli“, gridare AMOOOOOOOREEEEE verso il campo con una voce soave come il canto di un usignolo in calore. Qualcuno, addirittura, preso dal vivace match, tenta e riesce in alcuni palleggi con il pallone che era scivolato in fallo laterale a favore degli avversari. Lo getta via quando gli viene presentato il contratto ad effetto immediato per il Cdg (Grazie Divi). Gran parte dei nostri compaesani (e non) erano lì incitatando, cantando e ballando al ritmo del proprio cuore GIALLOBLÙ. MUSICAAAAA MAESTRO

GRAZIE MILLE A TUTTI
VI ASPETTIAMO ALLA PROSSIMA

FORZA RAGAZZI
#CUOREGIALLOBLU